mercoledì 16 maggio 2012

Una piccola storia


Feci dei test psico-attitudinali una volta per accedere ad un corso. 
Durò circa una settimana, e devo dire che fu veramente una bella esperienza, per le persone che ho conosciuto e per i "temi" trattati. La psicologia è una materia che mi ha sempre affascinato. In qualche momento difficile della mia vita, ho anche provato il "fai da te", con "supporto cartaceo" :O (le mie intenzioni erano capire e cambiare quello che non mi piaceva di me...inutile dire che non ha funzionato!)
Uno di questi test in particolare, mi è rimasto impresso. Ci davano dei gruppi di parole, apparentemente scollegate tra di loro e noi dovevamo trovare un nesso, utilizzandole tutte. Le parole erano: cuore-cervello-polmoni; chitarra-pianoforte-flauto; luna-pianeta-cielo-stelle; mangiare-ballare-cantare. 
All'inizio ero in difficoltà; non sapevo veramente che scrivere...poi a 5 minuti dal termine del "compitino", presa dal panico (avevano finito tutti), scrissi la prima cosa che mi veniva in mente, e (non so da dove) mi uscì questa piccola storia.
Una volta dal cielo giunse uno sconosciuto, doveva arrivare da un pianeta vicino alla luna e osservò la terra per molto tempo.Com'erano strani gli umani! Avevano un cuore, un cervello e ben due polmoni! Facevano cose curiose a volte come ballare e cantare. Lo sconosciuto visitò tanti posti meravigliosi vide il mare, le montagne, si incantò la sera a guardare il cielo pieno si stelle, gli diedero anche tante cose strane da mangiare, alcune però erano veramente buone! E la musica...che fosse quella di un pianoforte, un flauto o una chitarra riusciva a provocare in lui una cosa che loro chiamavano emozione! Ma il tempo passò, facendo diventare la nostalgia di casa sempre più forte, e lo sconosciuto tornò da dove era venuto, portando con sé le cose belle che aveva visto e sentito.
Quando mi chiesero di leggere ad alta voce quello che avevo scritto, diventai di tutte le tonalità esistenti dal bianco al fucsia, ma tra i tanti "Vocee.."e "Non ti sentiamo...", portai a termine (faticosamente) la mia lettura. Prima ci fu silenzio, chi rimase interdetto, chi sinceramente divertito e qualcuno applaudì addirittura...(no...non ci stava provando...)
Un attimo di attenzione: mi scappa di essere profonda. 
Tante volte sono stata io quello sconosciuto, per tutte le volte che la mia timidezza mi ha costretto ad osservare invece di agire, ma anche per la curiosità o il puro piacere di osservare. Ma soprattutto per il fatto che non mi sono mai sentita proprio proprio come gli altri...e quanti perchè, quante cose non capivo della vita!
Oggi però non credo che sia un male essere unici, anzi è una cosa di cui essere orgogliosi secondo me! Mi è sembrato di capire che l'unica cosa che veramente ti può cambiare è la vita, che non si può sempre capirla, solo...viverla! Se hai la capacità di osservarla come sempre quello sconosciuto, di superare esperienze che non eri certa nemmeno di sapere affrontare o cambiamenti che pensavi di non fare (mai) più...alla fine puoi sentirti un pò più forte, libera...e sempre più curiosa di sapere come finirà la ...MIA piccola storia.
Se non vi siete addormentati a metà post, sono sicura che lo farete ora. :O
Vi auguro la buona notte


14 commenti:

  1. eppure io sono ancora sveglia :)
    e' difficile non essere se stessi e la timidezza è solo uno dei tratti del proprio carattere. Un saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si ho capito con il tempo che la timidezza non è propriamente un difetto, ma il fatto che sia diminuita mi fa sentire più libera di "esprimermi"! Grazie per aver resistito :P Un saluto anche a te

      Elimina
  2. la timidezza è una malattia... si può curare ;o)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti mi sto impegnando tanto in tal senso...e devo dire che i risultati si cominciano a vedere...:P Buona giornata

      Elimina
  3. Come spesso mi accade con tante belle persone conosciute nel mondo dei blog, mi sa che anche tu... mi somigli! :)
    Un abbraccio grande.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le persone si scelgono per affinità, no?

      Elimina
  4. Sarà che l'ho letta adesso, ma il post mi è piaciuto, e non sono per niente assonnata ;)
    Buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio Dammi la manina, buona giornata anche a te

      Elimina
  5. Hai reso perfettamnte il tuo stato d'animo e non è da tutti! Ti aspetto da me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta Stefania, ti ringrazio per essere passata, ricambierò al più presto la visita :D Buona serata

      Elimina
  6. Non c'è niente di male ad essere unici.
    Specie se si è belle persone come te.
    :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Così ci scappa la lacrimuccia però! Grazie Ale, un abbraccio

      Elimina
  7. mi hai fatto venire in mente quei periodi della vita in cui si vive da spettatori-osservatori. che, per fortuna, ogni tanto sono inframezzati da altri - più brevi - in cui il protagonista pensi di essere tu.
    bella lettura, ciao ciao

    RispondiElimina
  8. Mi piace quel pensi di essere tu...:D Ti ringrazio buona giornata metiu ;P

    RispondiElimina